(di Alessandro Iacobelli) Mirko Antonucci: prodotto del florido vivaio della Roma. Profilo interessante, molto interessante, e soprattutto futuribile. Nato nel 1999, trequartista di professione, esterno alto in caso di necessità. Il Frosinone si sta muovendo per scipparlo alla concorrenza.
Eleganza, tecnica di base sopraffina, controllo dell’attrezzo non banale, destro e sinistro, dotato di una stoffa lodevole. Può e deve migliorare ancora molto in svariati aspetti. Continuità di rendimento e freschezza atletica, ad esempio, sono evidentemente aspetti su cui lavorare con estrema cura. Mister Eusebio Di Francesco sarebbe ben felice di accogliere in gruppo questo ragazzo cresciuto nella ‘cantera’ giallorossa. Nella scorsa stagione ha trovato continuità in Serie B con la maglia del Cittadella in un ambiente, quello del Tombolato, che ha consentito al gioiellino di maturare nel modo adeguato. Per lui 38 presenze, tra campionato e Coppa Italia, con 11 reti e 1 assist per un totale 2969 minuti disputati. Terminato il cammino nelle selezioni giovanili capitoline, Antonucci ha vissuto esperienze nel Pescara, in Portogallo nel Vitoria Setubal e con la Salernitana per poi sbarcare appunto a Cittadella. Ad oggi il suo valore di mercato tocca quota 2 milioni e 200mila euro. Dal punto di vista manageriale il calciatore è gestito dal Gea World.
