Parà morto per il nonnismo, arrivano due condanne.
La corte di Assise di Pisa ha condannato a 26 anni di carcere ad Alessandro Panella e 18 anni a Luigi Zabara. Quest’ultimo risiedeva a Castro dei Volsci. Entrambi sono finiti sotto processo per omicidio volontario. I fatti risalgono al 16 agosto del 1998 quando il paracadutista Emanuele Scieri che all’epoca aveva 26 anni venne trovato morto nella caserma Gamerra di Pisa. A seguito del terribile episodio la corte di Assise ha condannato il ministero della Difesa al risarcimento dei danni alle parti civili ad una provvisionale di 200mila euro alla madre della vittima e centomila euro al fratello. Nel frattempo va detto i due imputati sono stati condannati in solido ad 80mila euro di risarcimento in favore del Ministero della Difesa che nel processo si è costituito parte civile. Secondo le accuse la sera del 13 agosto del ’99 i due imputati dopo aver picchiato Scieri lo avrebbero costretto a salire sulla torre di asciugatura e poi con gli scarponi avrebbero fatto pressione sulle mani fino a fargli perdere l’equilibrio. Da qui la caduta che ne aveva provocato la morte. Mar. Ming.
