Rapina all’ufficio postale di Ferentino, uno degli autori finisce alla sbarra

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura
Rapina all’ufficio postale di Ferentino, sotto processo sono finiti R.V., 50 anni, e D.S. di 53, entrambi residenti a Frosinone e accusati di aver messo a segno l’11 gennaio scorso, un colpo all’ufficio postale di Ferentino nonché una tentata rapina, il 3 febbraio, alle Poste di Castelmassimo.

A far scattare le manette ai loro polsi le indagini avviate dai carabinieri della compagnia di Anagni. Le intercettazioni ambientali e telefoniche avevano fatto emergere che gli autori di quelle azioni criminose erano stati proprio loro. Nei prossimi giorni uno dei due frusinati dovrà comparire davanti al giudice del tribunale di Frosinone per l’accusa di rapina. Parti civili in questo processo le impiegate dell’ufficio postale di Ferentino che dietro la minaccia di un’arma erano state costrette a consegnare ai rapinatori tutti i soldi che c’erano nei cassetti. I due imputati avevano fatto irruzione nell’ufficio postale con il volto travisato e muniti di guanti di lattice. Una volta messo a segno il colpo si erano dati alla fuga a bordo di una Fiat Panda di colore bianco. Per quanto riguarda la tentata rapina all’ufficio postale di Castelmassimo questa era stata sventata grazie ai carabinieri che nel corso di un controllo su strada, avevano rinvenuto nel corso della perquisizione due passamontagna, un coltello a scatto ed un pugnale, nonché una chiave per la messa in moto di una vettura. I due ormai erano considerati dei veri e propri specialisti del “mestiere”. Nei prossimi giorni dovrà comparire alla sbarra D.S. rappresentato dall’avvocato Claudia Mancini. Per quanto riguarda invece R.V. che è difeso dall’avvocato Marco Maietta è stato richiesto il rito abbreviato. Mar. Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento