Arpino – I ragazzi “maturi”: commovente lettera di una studentessa alla prof di matematica

Sara Pacitto
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Si sono conclusi gli esami di maturità, affrontati dagli studenti come l’ultimo importante traguardo al termine di un percorso parecchio significativo ed incisivo, un percorso durato cinque anni, che “chiude una porta ed apre un portone” sulla vita.

L’esito finale degli esami di Stato proietta i ragazzi a responsabilità ben più considerevoli, una finestra su un futuro tutto da costruire. È importante che si parta dall’esperienza maturata nel quinquennio delle scuole superiori, dalle nozioni acquisite con lo studio ma anche dalle esperienze personali: da sempre le relazioni interpersonali sono formative, influenzano il nostro carattere, in maniera propositiva o meno, in qualsiasi caso i rapporti con il prossimo sono decisivi per la convivenza sociale. In questo contesto il ruolo dei docenti a scuola diventa fondamentale: insegnare la materia agli alunni ma essere anche in grado di spronare la loro crescita intellettuale rispetto al mondo che li circonda, il sapersi rapportare con gli altri ed affrontare le difficoltà che la vita ci mette davanti. L’insegnante che riesce in questo avrà dato tutto ai suoi studenti. Ed è sicuramente il caso della professoressa Rosalba Lauro, docente di Matematica presso l’IIS “Tulliano” di Arpino, indirizzo ITIS Chimica e Materiali. La prof Lauro ricevere abitualmente i ringraziamenti dei “suoi” ragazzi, il compiacimento delle famiglie, lei quasi non ci fa caso ormai «È la mia professione, ciò che ho scelto di fare. La missione sta nel dare il massimo per ottenere il massimo. Non mi sento di essere “straordinaria”; in tutto ciò sono gli studenti ad essere straordinari». Ed eccola le parole di una studentessa che si rivolge alla sua insegnante di matematica ed insegnante “di vita” «Cara prof, al termine di questi cinque anni meriti i dovuti ringraziamenti. Ammetto che inizialmente ti detestavo un po’: ero molto riservata, mi infastidiva che qualcuno improvvisamente tentasse di entrare nella mia vita. Con lei ho imparato che le persone non vogliono soltanto farmi del male, ho imparato ad apprezzare questi “approcci”, in fondo abbiamo tutti bisogno di qualcuno che ogni tanto si prenda cura di noi. Grazie per aver creduto in me sin dall’inizio, per avermi spronata a dare il meglio insegnandomi a non abbattermi dinanzi le difficoltà. Grazie per avermi punita e “massacrata” quando ce n’era bisogno, le sue sollecitazioni mi hanno consentito di crescere, per dimostrare che sono capace di raggiungere un obiettivo, anche quando non avevo fiducia in me stessa. Sei stata in grado di darmi il coraggio giusto prof, per fare anche delle scelte difficili. In conclusione, grazie di tutto». Parole dettate dalla determinazione, che vengono dal profondo. Non solo le uniche: gli alunni non hanno voluto far mancare la personale gratitudine alla professoressa Rosalba Lauro. Tantissimi i messaggi a lei rivolti «È stato bellissimo crescere con lei, che mi ha forgiato ed insegnato a capire meglio quella che è la vita. Il mio percorso è stato un crescendo anche grazie ai suoi insegnamenti. So che non sono mai stato uno dei migliori però mi sono impegnato molto, per lei, per come non ha mai smesso di stimolarmi». Ed ancora «Matura e felice. Grazie per tutte le parole spese per sostenermi ed aiutarmi, grazie per il tempo che mi hai dedicato. Piccolo traguardo raggiunto, adesso verso orizzonte sempre maggiori». Al di là del voto finale, questo sicuramente è il miglior risultato…il risultato dei “ragazzi maturi”, i quali hanno saputo aggrapparsi a quella mano tesa per emergere, non lasciarsi affondare. Grazie prof Lauro, continui a tendere la sua mano. Sara Pacitto
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