Casalvieri – Bimbo caduto, esplode la polemica sulla sicurezza

Roberta Pugliesi
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(di Roberta Pugliesi) Se questa mattina le notizie facevano sperare per un epilogo favorevole e veloce per il ragazzino trasportato a Roma, si apprende purtroppo che Ascanio sta subendo un intervento chirurgico molto delicato al capo. Ha riportato nella caduta due fratture alla testa, una occipitale ed una parietale e due emorragie e non sente più da un orecchio. In questo momento è ancora in sala operatoria. Ore di grande dolore e preoccupazione per i familiari e per tutta la comunità che prega per Ascanio affinché possa tornare al più presto a casa.

Quanto accaduto, però, è l’occasione per riflettere su un problema molto serio legato alla sicurezza di quella zona e che attanaglia diverse famiglie da tempo. Riguarda sia l’area adiacente la scuola elementare che il campo di basket, area interdetta al passaggio dei bambini con tre transenne, che l’immobile fatiscente ed abbandonato da anni che dovrebbe essere demolito per realizzare una nuova scuola con i fondi del Pnrr. Nel frattempo però versa in condizioni disastrose ed è li che è avvenuta la disgrazia ieri sera. “Come è possibile pensare che due transenne mettano in sicurezza quello spazio adiacente una scuola elementare ed il campo da basket, luoghi sensibili frequentati tutto l’anno da bambini e ragazzi?“. La zona è pericolosissima e certamente due transenne mobili non sono sufficienti a garantire l’incolumità di ragazzini talvolta portati per natura ad infrangere le regole e a sottovalutare il pericolo. E non si è esenti da responsabilità, quantomeno morali, quando accadono certi episodi. Ancor di più se in tante occasioni si è fatta presente la situazione di pericolo. “Le aree di cantiere ed i luoghi abbandonati devono essere messi in sicurezza per evitare che chiunque possa entrarvi. Ma non certo con poche transenne“, come in questo caso. Si auspicano interventi immediati e risolutivi da parte dell’amministrazione affinché quanto accaduto ieri sera non si verifichi ancora.
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