Lo scorso 27 giugno il Gup del Tribunale di Cassino, dottor Di Croce, ha emesso sentenza di non luogo a procedere nei confronti di un dipendente comunale del Comune di Sora e del legale rappresentante di una società.
L’indagine, condotta dalla Forestale di Frosinone, in collaborazione con il Comando dei Carabinieri, ruotava intorno a due società alle quali venivano affidati appalti da Comuni ed enti pubblici. Urban Waste: così venne denominata l’operazione che nel 2019 portò all’arresto di 8 persone. Erano diciassette in tutto gli indagati. Le accuse erano, a vario titolo: corruzione, abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti, truffa e traffico di influenze, illecite e false attestazioni o certificazioni. Dopo diversi rinvii lo scorso 27 giugno il gup si è pronunciato con un non luogo a procedere nei confronti del dipendente del comune volsco – assistito dall’avvocato Alfredo Bellisario – nonché del legale rappresentante di una società. L’ipotesi di reato era la turbativa d’asta. La sentenza ha però decretato l’assoluzione perchè il fatto non sussiste.
