(di Roberta Pugliesi) È stato convocato per lunedì 3 di luglio alle ore 09.30 il consiglio comunale straordinario chiesto dalla opposizione per fare chiarezza, forse una volta per tutte, sulla spiacevole vicenda dell’Infiorata del Corpus Domini.
Dopo il rinvio della conferenza dei capigruppo e della commissione consiliare a causa di un errore nell’invio di una mail – e di questo tema si è discusso in apertura dei lavori- se ne è parlato ampiamente ieri. Qualcuno pare voglia mettere la parola fine nel più breve tempo possibile alla spiacevole ed imbarazzante vicenda poiché il presidente della società Ambiente e salute Antonio Mele si è assunto le responsabilità di quanto accaduto chiedendo scusa. Eppure quando l’infiorata è stata distrutta da un operatore con una spazzatrice all’alba di domenica Mele era in Canada e certamente negli uffici c’era chi si sarebbe dovuto occupare di tutto al suo posto. A questo punto sarà interessante capire come si comporterà l’opposizione considerato che in prima battuta erano state chieste le dimissioni del vicesindaco Maria Paola Gemmiti colpevole, a dire di qualcuno, di non aver vigilato o addirittura di essere stata poco chiara nelle comunicazioni date nella serata all’operatore della municipalizzata. A distanza di giorni, almeno sotto questo profilo, l’assessore alla cultura è fuori dalla vicenda.
