Picchiata e chiusa a chiave in camera dalla madre soltanto perché le aveva confessato di essere omosessuale. E’ la storia di una ragazza di venti anni che adesso ha denunciato la genitrice per maltrattamenti.
A far emergere l’amara verità, presentando una denuncia alla procura, proprio il padre che si era separato dalla moglie. L’uomo, tramite l’avvocato Claudia Mancini, aveva messo nero su bianco l’inferno che stava vivendo la figlia per colpa della ex moglie che non accettava l’omosessualità della ragazza. La giovane, disperata, si era confidata con il genitore chiedendogli aiuto. Quando la madre aveva saputo che la figlia aveva intrecciato una relazione con una sua coetanea, dopo averla insultata l’aveva picchiata selvaggiamente. L’ultima volta che avevano litigato, la madre l’aveva presa per i capelli, poi le aveva sputato in faccia dicendole che si vergognava di avere una figlia “così” e che avrebbe preferito sicuramente che morisse. Parole che l’avevano ferita profondamente. La ragazza, a causa di quel muro che aveva alzato la madre, era stata costretta ad andarsene. Al momento la giovane, che è riuscita a trovare un lavoro, si trova ospite della sua fidanzata. Nei giorni scorsi il gup si è riservato di decidere se rinviare o meno a giudizio la donna ed il suo convivente che avrebbe contribuito non poco ad avere comportamenti persecutori nei suoi confronti. Mar,Ming.
