Regione – Commissioni speciali per Giubileo ed Expo, occasioni da non perdere per i territori intorno a Roma

Dario Facci
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(di Dario Facci) Di grande interesse per l’intero territorio regionale, le quattro nuove commissioni consiliari il cui iter per la creazione è partito alla Pisana. Si tratta infatti di argomenti che le province non possono lasciarsi scappare devono essere molto abili le classi decisionali dei territori intorno alla Capitale per ottenere qualche riconoscimento nell’organizzazione di eventi assolutamente straordinari.

Basti leggere i nomi delle nuove commissioni speciali che il Presidente del Consiglio Aurigemma ha presentato: “Expo 2030 e grandi eventi”, “Giubileo 2025”, “Piani di zona per l’edilizia economica e popolare” e “Semplificazione amministrativa”. Risulterà subito lampante come, per esempio, la provincia di Frosinone, non può lasciarsi scappare l’occasione di avere una voce nell’ambito dell’organizzazione di veri e propri eventi quali Expo 2030 e soprattutto Giubileo 2025. Qualcosa può ricadere nei territori del Lazio se avranno la capacità di organizzarsi per tempo e, soprattutto, di informare adeguatamente circa l’esistenza di realtà da non perdere (come il percorso monastico più importante d’Italia, tanto per fare un esempio). La proposta di legge, tra l’altro, prevede l’istituzione “per l’effettuazione di studi, indagini conoscitive o per l’approfondimento di particolari temi” di una commissione speciale “Expo 2030 e grandi eventi”, con il compito di effettuare indagini, studi e analisi sulle tematiche relative alla candidatura della città di Roma ad ospitare l’Esposizione Universale 2030 nonché lo svolgimento di altri grandi eventi, al fine di valutarne l’impatto in termini di opere infrastrutturali e attività connesse. La commissione “Giubileo 2025”, con la funzione di monitorare e verificare gli interventi e i progetti previsti per il Giubileo 2025, di garantire il processo partecipativo dei cittadini e delle associazioni nonché l’informazione su tutte le attività di organizzazione del Giubileo e preparative allo stesso. Insomma, bisogna darsi da fare subito, a tutti i livelli, per ottenere almeno un minimo di visibilità che questi enormi e rarissimi eventi possono garantire, seppur in parte molto residuale, ai territori intorno alla Capitale.
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