Cassino – Cantiere Aperto, Edilio Terranova replica a Leone: “Con Salera al lavoro per la città”

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
Il Capogruppo della Lista “Salera Sindaco”, Edilio Terranova, replica duramente a Benedetto Leone che all’indomani dell’inaugurazione del comitato “Cantiere Aperto” lo ha definito “un cantiere flop”.

Spiega Terranova attraverso una nota: <<C’è chi se ne intende di “flop” per averne fatti parecchi, eppure il termine lo usa a sproposito. Si prenda il caso ultimo di Benedetto Leone. “Quello di Salera è un cantiere flop”, ha sentenziato , senza remissione, il consigliere, a proposito del comitato di via Carducci inaugurato dal sindaco di Cassino domenica sera, denominato “Cantiere aperto”. Mai sentenza fu più ingiusta e sbagliata. Ma non è questo quel che ci interessa contestare. Anche perché il tizio lo conosciamo bene: quando si tratta di mistificare, è assai faticoso tenergli testa. E le nostre forze vogliamo conservarcele per fare cose serie al servizio della città, non polemiche sterili. Ci preme solo rilevare che desta in noi una certa meraviglia (pur consapevoli che quando c’è Leone di mezzo, c’è poco da meravigliarsi) che la sbandata sul tranciante giudizio (“flop”) dato, venga proprio da uno che di “flop” se ne intende parecchio. Si veda in proposito quello sulla sua presunta irregolarità dei lavori per la pedonalizzazione del Corso, per la qual cosa ha fatto il diavolo a quattro per bloccarli. Con tutto quel che ne sarebbe seguito come danni per la città e per gli stessi commercianti. Oppure, per andare qualche anno addietro, al “flop” dell’amministrazione di cui era uno degli esponenti di punta, mandata a casa anzitempo per incapacità manifesta. Per non andare più lontani ancora, a “flop” grossi assai. Riguardo invece a quelle che lui chiama “annunciazioni” e “presunti cantieri” aperti da Salera, giova ricordare (ai cittadini, a lui non serve) che tutte le scuole di questa città sono state ammodernate, messe in sicurezza ed adeguate sotto il profilo sismico; che sono in via di ultimazione (altro che annunciazioni!) cinque interventi per il dissesto idrogeologico; sono stati ampliati tutti i cimiteri comunali, realizzati un vero centro antiviolenza ed il Palazzo della Cultura, la Casa Rifugio; rilanciato l’Historiale, valorizzata la Rocca Janula. E presto si aggiungeranno il completo restyling della Villa Comunale, la messa in sicurezza del Teatro Romano, la riqualificazione dello stadio Salveti, dell’impianto sportivo del Colosseo , il ponte su via Iannacone a San Bartolomeo e, naturalmente. il Corso della Repubblica. Queste , per Leone, “annunciazioni” di una amministrazione del “fare”, quella di Salera, non delle chiacchiere che, come si sa, “se le porta via il vento”.  
Condividi questo articolo
Nessun commento