La Conferenza dei sindaci dell’Ato 5 è stata convocata per giovedì prossimo 15 giugno. All’ordine del giorno ci sono importanti argomenti, relativi alla programmazione e al bilancio dell’Ente di gestione dell’Ambito territoriale ottimale (Egato) che si occupa della vigilanza sulla gestione del servizio idrico integrato in Ciociaria.
All’attenzione dei sindaci anche lo Statuto dell’Egato, che è in attesa di approvazione da alcuni anni e che, se sarà votato dall’assemblea, darà una forma definitiva all’Egato idrico che ormai, a seguito delle varie modifiche legislative intervenute negli anni e ai pronunciamenti giurisdizionali che non sono mancati, non ha più la natura di “convenzione” tra i Comuni, ma ha assunto la veste, appunto, di Ente di governo dell’Ato, dovendosi conseguentemente attenere alla normativa prevista dal Tuel (Testo unico degli enti locali) e dalle leggi per il pubblico impiego. La riunione della Conferenza è convocata per le ore 15, presso il Salone di Rappresentanza dell’Amministrazione provinciale di Frosinone e ha all’ordine del giorno sei punti. Proprio per adeguarsi a quanto previsto dal Tuel, l’assemblea dei sindaci dovrà approvare le linee programmatiche di mandato per il periodo 2022-2026; è poi richiesta una modifica al Regolamento di Contabilità dell’ente, anche al fine di superare le difficoltà che, lo scorso 21 aprile, hanno comportato il commissariamento della Sto (la Segreteria tecnico operativa dell’Ato5). Al riguardo sarà anche utile capire cosa il presidente della Provincia e dell’Ato 5 Luca Di Stefano riferirà ai sindaci, dopo aver pubblicamente dichiarato che il commissariamento era necessario le per diverse “anomalie segnalate, in merito ad adempimenti fiscali e tributari e perplessità organizzative e amministrative di varia natura” al fine di superare “criticità relativamente alle attività gestionali, amministrative, tecnico-contabili e finanziarie della Sto sia a livello procedurale che organizzativo”. Una denuncia forte su cui non ci sono state più notizie. E che, con ogni probabilità, sarà il punto di partenza per fare chiarezza nel confronto con i sindaci, se ci si attende da loro collaborazione e, soprattutto, il voto sui punti portati in esame. L’assemblea inoltre sarà chiamata anche ad approvare il DUP 2023-2025, ovvero il documento unico di programmazione, strumento per la guida strategica e operativa dell’ente. Ancora, all’ordine del giorno ci sono poi: l’autorizzazione all’esercizio provvisorio 2023; l’approvazione dello Statuto (di cui abbiamo già detto) e l’approvazione del regolamento della Conferenza Sindaci, che finora si è svolta senza ruoli e regole sempre certi.
