Già condannati all’ergastolo nel processo di primo grado, per i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, accusati dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte, è arrivata anche la sentenza definitiva della Cassazione nel processo che li vedeva imputati per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
Entrambi sono stati condannati a quattro anni e sei mesi per spaccio e tentata estorsione. La corte suprema ha confermato la condanna espressa già nei due gradi di giudizio. Per dovere di cronaca va detto che i giudici del tribunale di Velletri li avevano condannati a cinque anni e quattro mesi. In appello poi sono riusciti ad ottenere uno sconto di pena di un anno. Ad inchiodare i Bianchi sarebbero state proprio le intercettazioni telefoniche ed ambientali. Secondo i magistrati della Cassazione i due fratelli avrebbero trattato cessioni di cocaina per lungo tempo e non in modo occasionale. Mar. Ming.
