(di Carlo Capone) Dai giorni scorsi l’ufficio tecnico ha predisposto lo spegnimento anticipato della pubblica illuminazione. Spiegano dal Comune: <I debiti e il piano di riequilibrio hanno imposto in questi anni un taglio netto alla spesa e, quindi, di conseguenza l’Amministrazione ha fatto tutto quanto necessario per scongiurare tagli al sociale e ai servizi primari>. Una scelta che farà discutere, ma che è necessaria se si tiene conto dei debiti del Comune.
Spiegano dal Comune: <La soluzione dello spegnimento anticipato della pubblica illuminazione è percorribile, oggi, perché da aprile siamo tornati a gestire direttamente gli impianti e quindi i consumi. Lo spegnimento anticipato non interesserà le zone più centrali e gli snodi più pericolosi, per il resto contiamo di ottenere un risparmio che supera i 100 mila euro da questa operazione, considerato che lo scorso anno la spesa per le utenze ha registrato una impennata insostenibile per le casse del comune. Infine, si dovrebbe aprire una discussione più generale sul numero di punti luce presente, oltre ogni livello rispetto ai Paesi europei, ma questo sarà oggetto di discussione in altri momenti. Dal canto nostro abbiamo provveduto all’efficientamento energetico di circa il 40% dei pali ed altri interventi stanno per partire, questo ci ha consentito di limitare i danni>. Dal Comune lo sguardo si allarga alla situazione debitoria: <L’aver chiuso il bilancio consuntivo 2022 rispettando tutti i parametri di legge e avendo ridotto il disavanzo oltre le previsioni è stato un grande risultato, frutto del lavoro intrapreso in questi anni. Ora, uno sforzo ulteriore è imposto dalla norma ed è necessario per far quadrare i conti anche in fase di previsione, che è la sfida dell’Ente. Questi ulteriori sacrifici sono, quindi, necessari per avere i conti in ordine e raggiungere l’obiettivo primario, cioè l’ottenimento dell’ok al piano di riequilibrio>. Già nelle scorse ore, comunque, in particolare sui social, non sono mancate le polemiche da parte della popolazione. Più di qualcuno ha infatti parlato di un problema sicurezza, soprattutto nelle strade isolate di periferia. Altri, invece, hanno sottolineato la mancanza di servizi offerti dall’Amministrazione Galli soprattutto se si considera anche lo stato disastroso in cui versano la maggior parte delle strade e la scarsa manutenzione per quanto riguarda il verde pubblico.
