(di Dario Facci) De Angelis riunisce il suo partito nel partito in vista del congresso regionale e Europee.
Neanche il tempo di festeggiare per la vittoria, schiacciante, del centrodestra unito, ad Anagni con la conferma del sindaco Daniele Natalia, che il pensiero della politica provinciale viaggia già al prossimo appuntamento. In provincia di Frosinone, nella prossima primavera insieme alle europee e, probabilmente, alle provinciali, ci sarà il rinnovo al comune di Cassino e sarà battaglia. Gli esponenti di forza italia e lega già affilano le armi. “Imporrò tutta me stessa per avere il centrodestra unito – sostiene Rossella Chiusaroli, coordinatrice provinciale di Forza Italia Area Sud – Cassino lo merita anche perché i partiti del centrodestra sono molto strutturati, sia fuori sia dentro sia fuori i Palazzi. Sarebbe quindi davvero un peccato non andare alle elezioni con il centrodestra tutto unito ma sono sicura che non si verificheranno spaccature. Siamo praticamente già in campagna elettorale per le Comunali di Cassino e ribadisco che per Forza Italia non ci sarà altra soluzione che andare con tutta la coalizione sincrona verso la vittoria anche di quest’altra consultazione elettorale”. “Siamo a quasi un anno di distanza ma è chiaro che dalla prossima settimana inizieremo a ragionare anche delle Comunali di Cassino – dice Pasquale Cicciarelli, assessore regionale leghista all’Urbanistica e all’Economia del Mare -. Sono convinto che l’unità del centrodestra alla fine ci sarà a prescindere dagli schieramenti. Per quanto riguarda il candidato sindaco, se non dovesse esserci accordo tra tutti, possiamo ricorrere all’istituto delle Primarie che a Frosinone ha funzionato molto bene e che potrà certamente funzionare anche a Cassino. Anche se manca molto tempo alle elezioni è bene che si cominci a ragionare dell’impianto politico per affrontarle”. Sull’altro fronte, quello del presunto centrosinistra (presunto perché è ormai prassi fare accordi con tutti in fase elettorale e dunque è meglio non sbilanciarsi) a non perdere tempo è Francesco De Angelis. Questi ha deciso di serrare i ranghi e di riunire la sua componente. Ovviamente a prescindere da qualsiasi decisione che riguardi il partito. Pensare Democratico, nelle elezioni Comunali appena terminate, si è comportata in maniera completamente autonoma dal Partito Democratico, compiendo anche scelte divergenti nella medesima competizione elettorale (per esempio a Ferentino e anche ad Anagni). Un dato questo davvero interessante sotto il profilo politico poiché risulta evidente come a Frosinone si stia verificando qualcosa che non è contemplato dalla normale liturgia dei partiti e, in particolare, del Partito Democratico. Qualcosa che potrebbe anche essere considerato un laboratorio verso un nuovo modo di vedere il partito e che potrebbe fare proseliti. Alla base dell’impulso che De Angelis vuole dare alla nuova fase politica si possono fare diverse ipotesi. Certamente la corsa per il congresso regionale per il quale Pensare Democratico vorrà dire la sua e le elezioni Europee per la quali, voci di palazzo e pettegolezzi hanno imbastito una narrazione che vorrebbero lo stesso ex europarlamentare volerci provare di nuovo. Nel caso si tratterebbe di una partita certamente non facile ma non impossibile. Ovviamente siamo nel campo delle pure illazioni.
