(di Alessandro Iacobelli) Lo sport come fondamentale strumento di inclusività. La partnership tra Lazio Cup e C.U.D.I.R. conferma l’importanza dei più alti valori a livello socio-culturale. Questa mattina lo stadio Tomei di Sora ha ospitato la finalissima del torneo tra l’Atletico Madrid ed il Frosinone per la categoria Under 17.

Presente sugli spalti Filippo Caldaroni, studente di Lettere oltre che membro del Centro Universitario per la Disabilità, l’Inclusione e la Ricerca dell’ Università di Cassino, dirigente del Sora Calcio e brillante telecronista. “Quella appena terminata – ha detto lo stesso Caldaroni – è stata una settimana importante per me a livello di esperienza e di crescita personale. E’ una giornata importante quella odierna con la finale del torneo Lazio Cup Under 17, una domenica importante per la città di Sora e per tutto il calcio giovanile. Un ringraziamento speciale agli amici del C.U.D.I.R., dell’Unicas, a Giulio Halasz, alla società del Sora, alla mia famiglia. Io sono orgoglioso di essere qui oggi. Lo sport non deve essere una discriminante ma una cosa che unisce”.
Da sottolineare le parole di Alessandra Zanon, Presidente C.U.D.I.R. Università di Cassino: “Noi promuoviamo l’inclusione attraverso lo sport. Non c’era occasione migliore quale quella di oggi dove il nostro studente Filippo Caldaroni è protagonista. Filippo è un nostro studente di Lettere con difficoltà a deambulare ma che gioca a pallone e ha superato tutte le barriere possibili e immaginabili. Noi non abbiamo limiti e confini. Filippo ha creato questo bellissimo evento al Tomei con i nostri ragazzi”.

La kermesse calcistica spiegata nel dettaglio dall’organizzatore Giulio Halasz: “Oggi si è giocata la finale del 15° torneo internazionale Lazio Cup. Ci sono state 16 squadre ai nastri di partenza tra cui appunto Atletico Madrid e Frosinone, una squadra del Congo come il Mazembe, una squadra dall’Ucraina sostenuta dalla Lega Serie B con il Presidente Balata”. Per la cronaca il trofeo è stato vinto dal team spagnolo dell’Atletico Madrid (per la seconda volta di seguito) grazie al successo per 1-0 sui canarini di mister Ledesma, ex centrocampista della Lazio, con la rete decisiva firmata da Omar al 2′ del secondo tempo.
SERVIZIO DI PAOLO PETICCA