Da tanti anni Emiliano Zapata Misso, l’ex killer e boss del rione Sanità, aveva preso la residenza a Frosinone.
Nei giorni scorsi però la squadra Mobile di Napoli ha fatto scattare le manette per il nipote di ‘O Nasone’, storico esponente della famiglia malavitosa campana. Essendo divenuta definitiva la condanna a 9 anni di carcere per l’omicidio di Tommaso Previtera, commesso nel 1999, per Zapata Misso si sono spalancate le porte del carcere. Per alcuni anni l’uomo è stato collaboratore di giustizia. Nel 2017 però venne di nuovo arrestato perchè trovato con quattro molotov dentro casa mentre si trovava ai domiciliari. Insieme agli ordigni è stata trovata anche una bottiglia di plastica contenente liquido infiammabile. L’uomo si giustificò dicendo che si sentiva in pericolo perchè nel periodo in cui aveva collaborato con i magistrati era stato minacciato di morte sia lui che la moglie. Mar.Ming.
