Stupro di gruppo in una abitazione di Ceccano, i tre giovani indagati chiedono di essere interrogati dal giudice. Anche la parte civile rappresentata dall’avvocato Vincenzo Galione ha chiesto che venga ascoltata la sua assistita in merito ai fatti avvenuti nel febbraio dello scorso anno in quella villetta alla periferia della città fabraterna.
Uno dei ragazzi incriminato per stupro si è sempre difeso dicendo che si era trattato di un rapporto consenziente. Ad avvalorare le sue dichiarazioni un video che avrebbe girato col suo telefonino quella sera. Da informazioni raccolte sembra che proprio da questo video sarebbe emerso un semplice episodio di sesso tra due giovani. La presunta vittima dal canto suo si difende sostenendo che aveva accettato passivamente di subire quel rapporto perché aveva avuto paura delle reazioni del giovane che tra l’altro si trovava in compagnia di due suoi amici. Sempre a detta della ragazza lei voleva soltanto uscire da quella casa e farsi di accompagnare in un locale dove la stavano aspettando alcuni suoi amici. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 23 giugno. Nel collegio difensivo gli avvocati Giampiero Vellucci, Pierfrancesco Pizzuti e Armando Pagliei. Mar. Ming. (foto: repertorio)
