(di Alessandro Iacobelli) Frosinone-Genoa, sfida per il primato assoluto in classifica. Canarini e Grifoni brinderanno insieme alla promozione in Serie A, ma domani allo Stirpe sarà partita vera.
Fischio d’inizio alle ore 16.15 in una cornice entusiasta e sold out. Mister Fabio Grosso ha presentato la gara della 37° giornata del torneo cadetto nella solita conferenza stampa della vigilia. Queste le parole del tecnico abruzzese: “Approfitto per fare i complimenti ad Alberto (Gilardino, ndr) e a tutto il club del Genoa. Sappiamo di dover affrontare una squadra forte con delle individualità di grande spessore ma questo campionato ci ha dimostrato che non è mai facile raggiungere certi obiettivi e loro ci sono riusciti e quindi va dato merito ed atto di aver svolto un ottimo lavoro. Da parte nostra c’è la consapevolezza di aver fatto qualcosa di strepitoso, di aver messo le nostre firme sulla storia di questo Club, la consapevolezza di averlo fatto insieme a tante persone che hanno lavorato con noi e che hanno partecipato a questa impresa. Vogliamo rispettare questo avversario, come ho già detto molto forte e cercare di metterlo in difficoltà in tutti i modi perché questa è stata la modalità che ci ha caratterizzato durante tutto il campionato e vorremmo che così fosse anche nell’ultima gara casalinga”. Sarà un match simile o totalmente diverso da quello dell’andata concluso con il successo di misura dei liguri? “Questo non lo possiamo sapere. Sappiamo tante cose di loro, cercheremo con grandissimo rispetto di provare a metterli in difficoltà. Sappiamo di essere entrati nella storia, questi ragazzi meritano un plauso gigante. Mancano due giornate al termine e nelle quali possiamo fare qualcosa di ancora più grande e mettere delle firme ancora più belle su dei numeri che sono stati importantissimi fino ad ora e che lo possono diventare ancora di più”. Qualche acciacco di troppo “Abbiamo diversi ragazzi fuori, purtroppo. Poi come sempre c’è l’altro lato della medaglia che è quello di poter utilizzare anche altri ragazzi che hanno avuto meno minutaggio ma sono stati comunque importanti. Avremo fuori Bocic, Frabotta, Lulic, Ravanelli, Mulattieri e Oyono. Torna Szyminski anche se si allena da poco. Borrelli ha avuto dei problemini in settimana, poi se sarà al 100% avrà meritato questa occasione. Altrimenti se non potrà essere al massimo, c’è Luca Moro che è stato molto importante durante tutta la stagione”.
