Ipotesi election day Europee-Provinciali-Comunali. Il ritorno del voto ai cittadini per le provinciali azzera gli inciuci

Dario Facci
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(di Dario Facci) Se le inevitabili divisioni sulle riforme costituzionali in animo del Governo non ingarbuglieranno la matassa, il ritorno delle Province al voto di cittadini andrà avanti spedito per la manifesta convergenza delle volontà politiche praticamente di tutto il Parlamento.

Il Ministro Calderoli, infatti, ha già avanzato l’ipotesi di un ritorno alle Provinciali con il nuovo sistema elettorale (un ritorno al vecchio ma con delle sostanziali modifiche) nella primavera del prossimo anno, il 2024, nell’election day con le consultazioni Europee. Ragionando sulle prospettive che quel fatidico evento potrà proiettare sugli equilibri politici, non si può non fare i conti con un altro elemento. Se ci sarà un election day, cioè una data unica per le Provinciali ed Europee, allora saranno inseriti nella stessa tornata anche i rinnovi nei Comuni. Per esempio, in provincia di Frosinone, la tornata del 2024 sarà alquanto copiosa e, dunque, molto significativa anche per gli esiti delle Provinciali che si svolgerebbero negli stessi giorni. Ben 39 comuni torneranno al voto, tra i quali la seconda città della provincia, Cassino, una città oltre i 15.000 come Veroli e centri di rilevanza notevole sotto il profilo politico come Ceprano e Isola del Liri. Inoltre se, come pare, la nuova legge elettorale per le Provinciali prevedrà listoni provinciali unici ed elezione diretta del presidente (non più i collegi elettorali come un tempo) è evidente che i candidati alla carica di presidenza dovranno essere personalità di rilievo provinciale. La carica di Presidente della Provincia sarà anche ambita, considerando che la rilevanza politica, una volta tornato il voto ai cittadini, sarà davvero notevole e che, elemento che certamente non guasta, l’appannaggio è ormai vicino a quello dei Consiglieri Regionali. Scenderanno nell’agone, insomma, i carichi da novanta e a quel punto il combinato disposto tra le varie consultazioni elettorali in simultanea non renderà possibile, come sta accadendo ora, accordi trasversali tra forze politiche naturalmente antagoniste. Insomma stop agli inciuci. Tutto lascia pensare che ci sarà, nel novero dei pretendenti, almeno un candidato alla presidenza di centrosinistra e uno di centrodestra e gli schieramenti dovranno essere visibilmente antitetici. (ecco la lista completa dei comuni della provincia di Frosinone al voto nel 2024: Acuto, Arce, Arnara, Ausonia, Broccostella, Casalvieri, Cassino, Castelliri, Ceprano, Colfelice, Colle San Magno, Coreno Ausonio, Falvaterra, Fontechiari, Gallinaro, Giuliano di Roma, Isola del Liri, Morolo, Paliano, Pescosolido, Piglio, Posta Fibreno, Ripi, Rocca d’Arce, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sant’Andrea del Garigliano, Sant’Apollinare, Sant’Elia Fiumerapido, Santopadre, San Vittore del Lazio, Settefrati, Strangolagalli, Vallemaio, Vallerotonda, Veroli, Vico nel Lazio, Villa Santo Stefano).
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