Crollo del tetto della foresteria della Certosa di Trisulti, i tre imputati sono stati tutti assolti.
I fatti risalgono al novembre del 2019 quando a seguito di forti precipitazioni si era verificato il crollo di questa struttura. A seguito di tali fatti era stata avviata un’inchiesta. A processo per omissioni di atti di ufficio e disastro ambientale erano finiti il direttore della Sovrintendenza archeologica e Belle arti, il direttore generale della direzione generale Biblioteche e diritto d’autore e il dirigente del servizio Biblioteche. Precedentemente, va detto, il pubblico ministero ravvisando delle responsabilità, aveva chiesto per i tre imputati nove mesi di carcere. Invece i giudici del collegio del tribunale di Frosinone si sono pronunciati per l’assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste” per il reato di disastro colposo e “per non aver commesso il fatto” per il reato di omissione di atti d’ufficio. Nel collegio difensivo gli avvocati Vincenzo Galassi, Francesco Gianzi e e Gianluca Luongo. Mar.Ming.
