Cinquantenne paraplegico accusato di violenza sessuale nei confronti di tre pazienti disabili ricoverate in una clinica della provincia ciociara. Ieri mattina il legale difensore Giulia Giacinti ha chiesto al collegio giudicante di poter effettuare una perizia per accertare se il suo assistito è affetto da un deficit mentale.
A tal proposito il presidente del collegio dottor Mancini ha stabilito che venga acquisita la cartella clinica del paziente. Una volta studiati i piatti valuterà se nominare un consulente tecnico per effettuare la perizia. Il processo è stato aggiornato al prossimo 6 ottobre. I fatti risalgono allo scorso anno, quando una delle vittime si era sfogata con il suo curatore speciale ed aveva raccontato quello che accadeva nella sua stanza quando l’uomo entrava di soppiatto. Secondo le accuse il cinquantenne avrebbe abusato anche di una donna colpita da ictus con conseguente tetraplegia e quindi impossibilitata a reagire. Identico copione per una paziente affetta da sindrome di Down. Anche questa avrebbe raccontato di essere stata palpeggiata e costretta ad atti sessuali. L’imputato dal canto suo avrebbe respinto tutte le accuse sostenendo che le presunte vittime avrebbero lavorato di fantasia. Ir.Miz.
