Nella mattinata odierna, presso l’Auditorium dell’IIS Cesare Baronio di Sora, si è tenuta la consueta commemorazione dedicata al Maresciallo Capo Luca Polsinelli contestualmente alla premiazione della 14esima edizione del concorso “Luca Polsinelli: un uomo, un alpino, una vita donata”. Durante la cerimonia è stata riconsegnata alla famiglia la gavetta rinvenuta in Bielorussia negli anni 2009/2010, appartenuta al soldato Antonio Tersigni , classe 1922, fu Luigi di Sora, reduce della campagna di Russia.

Oltre alle diverse scuole del comprensorio ed alle autorità, ovviamente presenti le famiglie dei rispettivi soldati. Giovanni Luigi Bombagi, vice Prefetto Vicario di Frosinone ha confermato la necessità di far conoscere la storia alle nuove generazioni «Affinché i ragazzi crescano nel ricordo del sacrificio di quanti hanno perso la vita nell’adempimento del loro dovere. La memoria è uno scrigno importante, di affettività e di modello di vita».

La cognata del Maresciallo Capo Luca Polsinelli ha sottolineato come, nel tempo, la memoria del giovane alpino sia diventata per i suoi cari una sorta di baluardo per cui è sempre un piacere avere riscontro di tanta attenzione e sensibilità dimostrata dagli studenti e dal corpo docente. Giuseppe, figlio maggiore del soldato Antonio Tersigni rivolge una preghiera ai genitori defunti. «La gavetta che ci è stata riconsegnata è un simbolo del sacrificio dei nostri soldati, i nostri padri, i nostri nonni, è un oggetto che testimonia la crudeltà di tutte le guerre. Nostro padre, il soldato Antonio Tersigni, non ci parlava mai della guerra che aveva vissuto, per non spaventarci».

NEL VIDEO REALIZZATO DA PAOLO PETICCA, LE IMMAGINI DELLA CERIMONIA E LE INTERVISTE INTEGRALI.