Secco ‘no grazie’ del consigliere Iannarilli alla proposta di un assessorato arrivata dalla riunione di maggioranza: “Domani sera ci riuniremo e risponderemo ufficialmente al sindaco e ai suoi. Se confermano quando detto partirà la sfiducia al Presidente del Consiglio”.
A neanche mezzora dall’uscita dalla nota con cui l’amministrazione comunale di Alatri ha risposto alle richieste di Fratelli d’Italia arriva il ‘no’ dei meloniani. “A seguito della riunione di maggioranza tenutasi mercoledì 26/04/2023- recitava la nota dell’Amministrazione- sentiti tutti i partiti e le liste civiche, abbiamo prodotto una proposta da sottoporre a ‘Fratelli D’Italia’, in risposta alla richiesta presentata dal Coordinatore Cittadino del Partito il giorno 21/03/2023. L’Amministrazione ha proposto quindi un ulteriore assessorato da assegnare a Fratelli d’Italia, in aggiunta alle deleghe già di loro competenza. Tale assessorato si sta individuando, tenendo conto delle dinamiche organizzative e del lavoro finora svolto dall’amministrazione. Questa soluzione rappresenta la volontà di tutte le forze politiche e civiche di dare continuità all’azione amministrativa, visto l’impegno profuso da ognuno. Tuttavia il Coordinatore cittadino di Fratelli D’Italia Damiano Iovino, appresa verbalmente la proposta, ci ha invitato a sottoporla ad Antonello Iannarili, perché a suo dire, di questa specifica trattativa è Iannarilli stesso che se ne starebbe occupando. Abbiamo quindi prontamente riportato tali risultanze al consigliere Iannarilli, prima telefonicamente e poi, con la presente, formalizzata per iscritto. Alla luce di ciò, L’Amministrazione spera in una rapida conclusione della vicenda per tornare ad indirizzare tutte le attenzioni sull’azione amministrativa, unico, reale obiettivo dal primo giorno”. Iannarilli, dal canto suo, ha già risposto che non è una condizione accettabile e che, una volta riunita la segreteria domani sera, risponderanno formalmente con un “picche” lasciando il pallino in mano al sindaco, pena la proposta di sfiducia al Presidente del Consiglio. “Non ci hanno detto neanche quale sarebbe l’assessore, cosa non di poco conto per noi visto che gli equilibri in giunta sono cambiati con la perdita di un consigliere della Lega, oggi tra le nostre fila. Una proposta così generica è impossibile da accogliere”. Nulla di fatto, dunque… vedremo le prossime mosse. A.T.
