(di Carlo Capone) Pneumatici, tanta plastica, carta, pezzi di legno, vecchi elettrodomestici: sono solo alcuni degli oggetti che sono stati trovati nelle zone boschive della città in occasione della pulizia straordinaria organizzata per la tradizionale “Puliamoci(ci) Ceprano”. Un momento ormai diventato immancabile, organizzato quest’anno anche in occasione della recente Giornata della Terra. A partecipare sono stati associazioni, volontari e semplici cittadini.
Ci si è ritrovati presso il parco della Villa Comunale, per poi concentrarsi in particolare sulla zona dello stradone Asi, zona non valorizzata come meriterebbe per l’importanza dal punto di vista della viabilità e spesso scambiata per una discarica pubblica, vista la folta vegetazione che costeggia la carreggiata e la mancanza di telecamere di controllo. Queste le parole del vicesindaco Vincenzo Cacciarella: <Ci sono alcuni incivili che continuano a inquinare l’ambiente, gettando lungo le strade i rifiuti di ogni tipo. Nel 2023 succede ancora questo! È una vergogna. Giornate come queste, di sensibilizzazione ambientale, mirano a far prevalere quel senso civico che ci può salvare. Bisogna che cresca in fretta, esponenzialmente, questo senso civico, altrimenti lo sforzo di pochi non basterà. La transizione ecologica poggia su queste fondamenta. Abbiamo un solo pianeta terra, rispettiamolo>.
