Ferentino – Esposto il patrono Sant’Ambrogio tra un mare di gente: applausi, commozione, malori

Aldo Affinati
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Una folla impressionante ha salutato questa mattina nel Duomo di Ferentino il patrono della città Sant’Ambrogio Martire. La statua resta esposta fino al 2 maggio a sera, sotto stretta sorveglianza.

Svariate centinaia di fedeli hanno affollato all’inverosimile la Cattedrale e piazza Duomo, per seguire la concelebrazione presieduta dal vescovo diocesano Ambrogio Spreafico e l’esposizione della statua. Proprio a causa della calca non sono mancati malori in chiesa e l’intervento tempestivo degli operatori della Cri e di alcuni medici presenti tra la gente. A mezzogiorno il momento più atteso. L’uscita della statua del protettore, prima in chiesa e poi in una piazza Duomo strapiena, le campane a festa di tutte le chiese della città e il boato seguito dagli applausi della folla. C’è un legame indissolubile tra i ferentinati e Sant’Ambrogio. Ai piedi del santo è stata adagiata la mantellina canonica di don Luigi, compianto parroco del capitolo Cattedrale legatissimo al patrono. Sono stati momenti emozionanti quelli di stamane. La commozione di don Giuseppe attuale parroco del capitolo Cattedrale, le sue lacrime all’uscita dalla chiesa al cospetto del mare di gente e delle urla di giubilo e gli applausi continui. In queste ore c’è attesa per le due processioni, anche se le previsioni del tempo non promettono bene. Questa sera alle 19,45 la processione con la reliquia del martire, domattina alle 11 quella con la grandiosa macchina e la statua di Sant’Ambrogio venerato patrono di Ferentino e della diocesi (sarà portata a spalla da 200 incollatori, a turno in gruppi da 16, delle 12 confraternite cittadine). Intanto c’è il pellegrinaggio incessante in Cattedrale ove la statua è esposta sulla storica macchina processionale, a poca distanza dal sepolcro del santo protettore. a.a.
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