Covid, il virus circola ancora. Occorre prudenza. Ecco i dati del Lazio

Irene Mizzoni
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I dati del Ministero relativi al Monitoraggio Fase 2 per la settimana che va dal 10 al 16 aprile 2023 parlano di un leggero aumento di casi. Si raccomanda, specie per le persone a maggior rischio di contrarre l’infezione, di continuare a utilizzare la mascherina e di continuare ad adottare tutti i comportamenti previsti (aereazione dei locali, igiene delle mani e attenzione alle situazioni di assembramento).

“L’incidenza di nuovi casi identificati e segnalati con infezione da SARS-CoV-2 in Italia è in aumento rispetto alla precedente settimana di monitoraggio – si legge nel report nazionale del Ministero – È complessivamente basso l’impatto sugli ospedali, ma con un tasso di occupazione dei posti letto in lieve aumento sia nelle aree mediche che nelle terapie intensive. Si ribadisce l’opportunità, in particolare per le persone a maggior rischio di sviluppare una malattia grave in seguito all’infezione da SARS CoV-2, di continuare ad adottare le misure comportamentali individuali previste e/o raccomandate, l’uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani e ponendo attenzione alle situazioni di assembramento. L’elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali come gli anziani e i gruppi di popolazione più fragili, rappresentano strumenti importanti per mitigare l’impatto clinico dell’epidemia”. Nel Lazio nella settimana dal 14 al 20 aprile si sono registrati 2993 nuovi casi (la settimana precedente sono stati 2506).  Nella settimana dal 14 al 20 aprile, sono stati 14 i decessi  e 6 nella settimana dal 7 al 13 aprile. I tamponi processati sono stati 43.838 (dal 14 al 20 aprile) e 35.055 (dal 7 al 13 aprile).
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