Nel giro di un anno avevano trafugato circa una ventina di carte di credito e bancomat. I due malviventi, già conosciuti alle forze dell’ordine, adesso debbono rispondere a vario titolo di furto e ricettazione.
La vicenda risale allo scorso anno quando gli investigatori avevano cominciato a svolgere minuziose indagini sui numerosi furti consumati ai danni di cittadini non soltanto del capoluogo ciociaro, ma anche delle zone limitrofe. La tecnica utilizzata dai due “mani di velluto” consisteva nell’agire con molta destrezza. Importante e fondamentale poi la divisione dei ruoli. Mentre uno si preoccupava di trafugare le carte di credito, subito dopo l’altro doveva, in maniera repentina, cercare di prelevare tutto il contante possibile. Nella peggiore delle ipotesi strisciavano le carte di credito per fare acquisti. Bisogna dire che utilizzando questo modus operandi la coppia era riuscita ad incassare una discreta somma di denaro. I due frusinati sono stati incriminati adesso per furto e ricettazione. Il pubblico ministero a conclusione delle indagini ha chiesto il loro rinvio a giudizio. Il prossimo giugno accompagnati dal loro legale difensore Roberto Capobianco dovranno comparire davanti al giudice per le udienze preliminari. Mar.Ming.
