(di Alessandro Iacobelli) Carlo Iuliano: precursore, visionario, moderno, al passo con i tempi. Giornalista preciso e appassionato sulle colonne de Il Roma (quotidiano partenopeo fondato nel 1862) e dell’Ansa, approda nell’organigramma societario del Napoli guidato da Achille e Gioacchino Lauro. Con l’approdo al timone del club di Corrado Ferlaino, a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 del secolo scorso, Iuliano viene confermato nella sua veste di addetto stampa.
Luciano Moggi al fianco di Corrado Ferlaino
Nel 1967 pensa e concretizza la nascita inedita del ruolo di addetto stampa in un club calcistico. Gestisce le pubbliche relazioni ed il rapporto con i mass media nell’epoca d’oro degli azzurri a cavallo tra gli anni ottanta e novanta del secolo scorso. Amico di Diego Armando Maradona, punto di riferimento sempre presente per dirigenti di spicco come Luciano Moggi e Pierpaolo Marino. Muove i fili dietro le quinte di una struttura che conquisterà, in quella favolosa epopea all’ombra del Vesuvio, scudetti e coppe a livello nazionale e internazionale. Piccolo di statura ma dotato di spirito e intraprendenza professionale davvero rilevanti.
L’arrivo di Maradona al San Paolo
Si è spento a 71 anni nel febbraio 2013. In sua memoria è stato istituito, da qualche anno ormai, un premio di giornalismo. La Tribuna Stampa dello stadio San Paolo, ora Diego Armando Maradona, porta il suo nome.