Alatri – Chiosco di Civita, riparte l’iter

Andrea Tagliaferri
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Da diversi anni il parco dell’Acropoli è sprovvisto di un punto ristoro dopo che l’ultimo chiosco temporaneo affidato a privati si era rivelato un fallimento.

La querelle è decennale e ha fatto discutere e scaldare gli animi per anni da quando lo storico chiosco temporaneo ma ormai divenuto fisso, fu dichiarato illegittimo, con tanto di disputa legale tra la famiglia dei gestori ed il Comune. A mettere la parola fine al chiosco, infatti, era arrivata anche la dichiarazione di illegittimità da parte della Soprintendenza, visto che l’area dell’Acropoli è sottoposta a vincolo. Poi il Comune, con la scorsa amministrazione, aveva tentato di ripristinare un punto ristoro più “leggero” ma l’affidamento si rivelò un fallimento. Da allora solo un altro tentativo, abbastanza recente, di individuare un commerciante interessato a posizionare un chiosco mobile quantomeno per la stagione estiva, con il bando andato deserto. Oggi il Comune ci riprova e affida al settore Urbanistico ed Edilizio un atto di indirizzo volto alla “redazione degli atti necessari alla composizione di un progetto di fattibilità tecnico-economica inerente la realizzazione di un chiosco permanente da assegnare mediante avviso pubblico ad idoneo operatore economico”, come recita la Delibera di Giunta approvata il 4 aprile scorso. L’idea è quello di arricchire il Parco dell’Acropoli fornendo un servizio di ristoro a cittadini e turisti ma anche un piccolo bazar informativo e per la vendita di gadget tipici della città come esiste in tutti i posti turistici d’Italia. Andrea Tagliaferri
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