Sora/Isola del Liri – Furti di fiori al cimitero

Roberta Pugliesi
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Ancora furti di fiori e piante nei cimiteri di Sora ed Isola Liri.

Si sfogano in tanti sui social network a causa del perdurare di un fenomeno odioso che crea rabbia e dispiacere. “Non è tanto per la questione economica ma si resta davvero sconcertati nel recarsi da un proprio caro defunto per un saluto ed una preghiera e vedere i vasi puntualmente svuotati dai fiori messi magari il giorno prima”, lamenta una donna. Un’altra è esasperata: “Rubano sempre i fiori sulla tomba dei miei genitori, anche oggi (ieri,ndr) mancano i fiori sulla tomba di mia madre! È uno schifo. Se un giorno trovo qualcuno che li sta togliendo, è certo che la metto nella prima lapide vuota che trovo”. C’è chi suggerisce anche di installare delle microcamere. Giova ricordare che comportamenti di questo tipo costituiscono reato, in particolare quello di violazione di sepolcro punita dall’articolo 407 del codice penale con la reclusione da 1 a 5 anni. Chi ruba fiori, piante, ceri, incensi e quant’altro serve ad arredare la tomba, l’urna o la cappella può quindi essere denunciato e punito. Resta tuttavia un reato non particolarmente grave ed il colpevole può usufruire del beneficio della particolare tenuità del fatto che prevede l’assoluzione e la non applicazione della pena. Resta la fedina penale macchiata e la possibilità del risarcimento se richiesto dalle vittime, ossia dai parenti del defunto. Roberta Pugliesi
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