Operazione “Fireworks” raffica di condanne. Ieri sera il giudice ha pronunciato la sentenza per i numerosi imputati nella vicenda relativa allo spaccio modello “Scampia” che avveniva attraverso una finestrella del Casermone. I fatti risalgono al 7 dicembre 2016 quando le forze dell’ordine fecero irruzione in quello stabile facendo scattare le manette per ben 43 persone.
Nella precedente udienza pubblico ministero Adolfo Coletta aveva suddiviso le varie posizioni. C’era chi ad esempio ricopriva il ruolo di vedetta o chi invece era depositario dello stupefacente. Una sorta di gerarchizzazione dove tutto avveniva attraverso ruoli specifici ed attraverso i turni di lavoro. In questa organizzazione c’era chi ad esempio, era preposto alla preparazione delle dosi e la vendita di queste che avvenivano attraverso una finestra di spaccio. I turni che effettuavano gli associati e le vendite dello stupefacente sono stati acclarati attraverso le intercettazioni telefoniche. Per il pubblico ministero Adolfo Coletta tutti gli imputati sono da ritenere responsabili di una associazione volta alla cessione di sostanze stupefacenti. La condanna più pesante è stata inflitta a D.C. considerato uno dei capi dell’organizzazione malavitosa condannato ad otto anni di reclusione. A seguire le condanne a 7 anni ed a sei anni ed otto mesi di carcere per gli associati. Assolti tutti gli imputati per riciclaggio. Mar.Ming.
