Si celebrano oggi i 171 anni della Polizia di Stato. Un’istituzione sempre al fianco dei cittadini italiani tramite una presenza costante su tutto il territorio dello stivale. Una Polizia al servizio della gente, nel rispetto dei valori fondamentali di libertà e della democrazia che sono delineati dalla nostra Costituzione. Questa mattina a Frosinone l’anniversario è stato festeggiato con tutti gli onori nella cornice del Parco Matusa.

Il Questore ha ripercorso i tratti salienti della storia della Polizia di Stato, una storia di impegno, passione e sacrificio, troppe volte pagata a caro prezzo da migliaia di donne e uomini che hanno dedicato interamente la loro esistenza e in molti casi perso la vita, per garantire la sicurezza dei cittadini e difenderne la libertà. “La nostra – ha detto Condello – è una storia di identità e cambiamento, concetti apparentemente incompatibili, che sono invece complementari e costituiscono i Principi fondamentali della nostra istituzione. In ragione di questa identità ogni nostra azione sarà valutata dalla collettività come il comportamento riconducibile all’intera istituzione che rappresenta. Alla collettività è finalizzato l’operare della Polizia di Stato, per garantire il rispetto della norma, senza però mai perdere di vista il vissuto e le esigenze del singolo, adeguandosi alle dinamiche sociali”. Il Questore cita per primo Giovanni Palatucci, questore reggente di Fiume che per salvare oltre 6mila ebrei dallo sterminio nazista fu arrestato dai tedeschi e internato nel campo di concentramento di Dachau, ove morì nel 1945. “Con lo stesso coraggio – ha detto – hanno vissuto Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini che li proteggevano. Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo e altri servitori dello Stato come Paolo Borsellino e Emanuela Loi, prima poliziotta assassinata dalla mafia”.
Nella circostanza sono stati anche evidenziati i risultati raggiunti nella prevenzione e nel contrasto alla commissione di reati, che sono stati sintetizzati nell’elaborazione grafica di una brochure con la quale sono stati omaggiati i presenti. Nel corso della cerimonia, al personale della Polizia di Stato che si è particolarmente distinto per spiccate capacità professionali sono state conferiti 2 attestati di Pubblica Benemerenza al merito civile, 8 attestati di Encomio solenne e 13 attestati di Encomio al personale della Polizia di Stato che si è distinto per coraggio, virtù civiche e spiccate qualità professionali. Un encomio solenne è stato consegnato alla memoria del Vice Sovrintendente Loris Casale e ritirato dalla madre, la signora Antonietta Cerasi.

La storia delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, impegnati quotidianamente al servizio della gente e delle istituzioni democratiche, è stata anche raccontata in un video realizzato con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti, un mosaico di competenze, dove le specificità sono i preziosi tasselli che la compongono e le interconnessioni tra di esse ne fanno l’istituzione forte e affidabile. Madrina d’eccezione l’attrice Isabella Ferrari che tutti ricordiamo, anche nelle vesti di Giovanni Scalise, in ‘Distretto di Polizia’.

Domenico Condello, Questore Polizia Locale di Frosinone ha rilasciato alcune dichiarazioni anche direttamente ai nostri microfoni: “Esserci sempre: questo è il nostro motto. Oggi ribadiamo la nostra presenza su tutto il territorio della Provincia di Frosinone. Abbiamo a cuore questo territorio. Parliamo di una zona operosa fatta di gente per bene. Noi dobbiamo difenderla. Non vorrei essere autoreferenziale facendo un bilancio adesso, ma credo che i risultati siano sotto gli occhi di tutti. Siamo molto presenti sul territorio, con discrezione certo, ma con modalità che tutti possono percepire. Tra l’altro abbiamo aumentato le pattuglie che giornalmente potete incontrare sulle strade. Noi non abbiamo la bacchetta magica. Anche nella Polizia, come in tutte le istituzioni, ci sono lati positivi e lati complessi. Dobbiamo fare i conti pure con le risorse, con il personale che in questo momento storico ha una certa età. Ciononostante noi abbiamo una cosa che ci spinge, ovvero una grande passione e una dedizione assoluta. Quindi tiriamo sempre fuori il meglio da queste risorse”.
TG24 HA SEGUITO CON LE PROPRIE TELECAMERE LA CERIMONIA PER IL 171° ANNIVERSARIO DELLA POLIZIA DI STATO A FROSINONE. GUARDATE IL SERVIZIO DI PAOLO PETICCA.