Violenza sessuale sulla moglie, agricoltore di 40 anni residente ad Amaseno condannato a due anni di reclusione ed all’obbligo di seguire un corso di recupero atto a ricostruire alcuni aspetti della sua personalità. I fatti risalgono a circa un anno fa quando a seguito di numerosi dissapori la moglie, una casalinga sua coetanea, aveva deciso di separarsi.
Quel carattere così rude del coniuge che la trattava come se fosse una donna di servizio l’aveva profondamente amareggiata. Da qui la decisione di separarsi. Ma una sera, mentre la donna si trovava ancora nella casa coniugale l’uomo, usando violenza l’aveva costretta ad avere un rapporto sessuale. A causa dei maltrattamenti subiti la casalinga aveva dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Da qui la denuncia che ha portato l’agricoltore alla sbarra. L’uomo, va detto, ha voluto patteggiare la pena. Viceversa la condanna sarebbe stata molto più pesante. La casalinga era rappresentata dall’avvocato Enrico Pavia. IreMiz
