Sora – Comune e Pnrr: tante idee ma pochi soldi

Roberta Pugliesi
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È l’argomento che tiene banco in questi giorni, quello dei fondi relativi al piano nazionale di ripresa e resilienza che mette a disposizione strumenti e soluzioni in grado di incidere a 360 gradi sull’organizzazione, la gestione e il governo di ogni singolo Ente.

Facciamo il punto della situazione nella città di Sora dove, di recente, il sindaco Luca Di Stefano ha annunciato con soddisfazione l’arrivo di finanziamenti per alcuni progetti risultati vincenti nelle varie missioni previste dal piano. Non un cenno, però, a quelli che-seppur validissimi- non sono stati ammessi a finanziamento. In totale sono 18. Il primo progetto rientrante nella missione 4 riguarda l’asilo nido di via Ruscitto, per circa 977.000 €. Sta andando in appalto. Il secondo progetto rientrante nella missione 2 riguarda la raccolta differenziata nel centro storico dove, sul modello svizzero, si era pensato di realizzare dei contenitori a scomparsa. Per un importo di circa 990.000 € è stato ammesso e finanziato. Il terzo progetto rientrante nella missione 5 riguardava il completamento del campo sportivo “Giuseppe Panico” e prevedeva anche la realizzazione di una piscina comunale. Il progetto da 1.400.000 € è stato ammesso ma non finanziato. Il quarto progetto rientrante nella missione 5 per un importo di poco meno di 300.000 € prevede la riqualificazione del quartiere di Pontrinio. Sta andando in appalto. Il quinto progetto da 199.000 € è relativo invece alla riqualificazione del Parco Santa Chiara. Ammesso a finanziamento. Il sesto progetto rientrante nella missione 1 riguarda la rimozione delle barriere architettoniche all’interno dei palazzi della cultura. Non finanziato. Il settimo (che si compone in totale di 7 progetti) prevede la digitalizzazione dei servizi dell’ente per un importo di 800.000 €. Ammesso a finanziamento. L’ottavo progetto riguarda la ristrutturazione e l’adeguamento delle palazzine di via Carducci per un importo di 1.745.000 €. Sta andando in appalto. Il nono progetto rientrante nella missione 2 riguarda la sistemazione della tangenziale Schito-Colle d’Arte per un importo di 900.000 €. C’è da chiarire che in questo caso si tratta di un vecchio finanziamento fermo. L’ufficio tecnico, con l’ex dirigente architetto Luigi Gemmiti, ha rimodulato in tempi brevi il progetto riuscendo a far ricollocare il finanziamento nel PNNR. Il 10º progetto, per un importo di 4 milioni di euro, riguarda la rigenerazione della zona di San Domenico. In gara nella fase progettuale, è stato fatto confluire anche esso nel PNRR. L’11º progetto, per un importo di circa 500.000 €, riguarda la realizzazione di un ostello della gioventù all’interno dell’ex carcere, un progetto assolutamente ambizioso e validissimo. Ammesso ma non è stato finanziato. Roberta Pugliesi
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