Sora – Consiglio, passa all’unanimità il nuovo piano di emergenza comunale. Ok anche al Giudice di Pace

Irene Mizzoni
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Il primo consiglio comunale del 2023 vede tre importanti approvazioni.  All’unanimità passano il nuovo Regolamento del Corpo di Polizia Locale, il nuovo Piano di Emergenza Comunale e la convenzione per il rinnovo della gestione associata per il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Sora.

Nel corso della seduta di ieri ad illustrare il nuovo piano per le emergenze è stato il dottor Paolo Sarandrea, in assise insieme al comandante della polizia locale Dino Padovani e al responsabile della protezione civile. Sono stati loro a spiegare come il Pec sia stato redatto, sulla base delle linee guida regionali. Il piano prevede tutta una serie di attività (di previsione, di prevenzione, di soccorso e di superamento dell’emergenza) in caso di rischio idrogeologico, sismico, incendi e neve e ghiaccio. La popolazione dovrà essere ampiamente informata relativamente a quanto previsto nel nuovo piano, in modo da sapere come è stata organizzata la macchina dei soccorsi e cosa ognuno potrà e dovrà fare in caso di pericolo. Oltre alle procedure è prevista l’attivazione di tutta una serie di spazi fisici (sono inserite nel piano 25 aree di attesa, 9 tendopoli, 14 strutture che possono essere utilizzate, un’area di ammassamento e 4 aree dedicate ai minori). Come è stato evidenziato dall’assise – la richiesta è arrivata corale dall’opposizione – dovranno essere organizzati incontri con la cittadinanza. Approvato all’unanimità anche il nuovo regolamento della Polizia Locale che in sostanza andrà ad uniformarsi alla norma regionale. Passa anche il rinnovo della convenzione (in scadenza il 29 aprile prossimo) per il mantenimento del Giudice di Pace: il Comune di Sora sosterrà le spese del personale. Gli altri Comuni interessati sosterranno le altre spese, quelle necessarie al servizio. Il costo totale è di circa 16.500 euro. In sala consiliare ieri erano presenti anche alcuni residenti della zona Selva che lamentano problemi legati al pascolo abusivo. A presentare una interrogazione è stato il consigliere Altobelli. D’accordo sulla necessità di risolvere la questione, a margine della seduta i cittadini hanno avuto un colloquio con il sindaco, il comandante Padovani e alcuni consiglieri. I residenti hanno illustrato la situazione e l’intenzione del Comune è di studiare possibili provvedimenti da poter adottare. Relativamente all’ultimo punto all’ordine del giorno della seduta consiliare (‘Riconoscimento di legittimità debito fuori bilancio art. 194, comma 1, lett. a D.Lgs. 267/2000’) qualche perplessità è stata sollevata dall’opposizione tanto che i consiglieri Altobelli e Tersigni hanno chiesto il rinvio del punto per poter permettere un approfondimento e poi ridiscutere la questione al prossimo consiglio. Richiesta non accolta. Così il punto è stato approvato dalla sola maggioranza. Voto contrario Altobelli e Tersigni. Astenuta la consigliera Cerqua. L’Ente, come da sentenza, pagherà 13.544,60 euro ad un tecnico che si è occupato del collaudo dell’impianto cimitero. IM
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