E’ ciociaro l’uomo arrestato per la morte di Andrea Fiore avvenuta in un appartamento del Tuscolano a Roma.
Si tratta di Daniele Viti, di 44 anni residente a Veroli. Dalle prime informazioni raccolte sembra che Viti, già gravato da precedenti penali per i reati di maltrattamenti e stalking sui genitori e la sorella, sia stato fermato insieme ad un’altra persona mentre dalla capitale stava rientrando a Veroli. Al momento è accusato di concorso in omicidio. Gli inquirenti stanno cercando di scoprire se è stato proprio lui l’esecutore materiale o se invece abbia fatto da supporto all’omicida. Sempre da indiscrezioni trapelate sembra che il movente del delitto sia ascrivibile alla spartizione di un ingente quantitativo di droga proveniente dalla Spagna. Gli investigatori sono convinti che l’omicidio di Andrea Fiore sia collegato a quello avvenuto circa due settimane fa a Porta furba nella capitale dove Vincenzo Finizio venne freddato a colpi di pistola davanti ad un distributore di benzina. Il post pubblicato su Fb da Fiore è inequivocabile circa il rapporto di amicizia che lo legava a Finizio. Al momento Daniele Viti che è difeso dall’avvocato Giampiero Vellucci è stato rinchiuso presso il carcere di Regina Coeli in attesa di essere interrogato dagli inquirenti. Mar.Ming.
