Veroli – Due fratelli pestati dal branco

Marina Mingarelli
3 MIn Lettura
Un vero e proprio agguato quello messo in atto nei confronti di due fratelli di Veroli che sono stati pestati a sangue dal branco per futili motivi. Adesso gli aggressori, quattro giovani che sono stati subito identificati, dovranno comparire davanti al gup.

I fatti risalgono al 9 giugno del 2021 quando un ragazzo di 26 anni che si trovava a bordo della sua minicar insieme ad un amico, si era recato a fare una passeggiata a Boville ernica. Ma ad un certo punto era stato superato da un’altra macchinina che con una manovra repentina aveva messo in seria difficoltà alla guida il 26enne. Subito dopo era arrivata un’altra minicar che cercava di affiancarlo. Il giovane aveva intuito che quei ragazzi lo stessero provocando. Il giorno dopo però sul suo telefonino aveva ricevuto dei messaggi dagli stessi giovani che lo avevano affiancato in auto. Questi sempre tramite Whatsapp lo avevano invitato a recarsi a Boville per avere un incontro chiarificatore circa il comportamento “scorretto” che il giovane aveva tenuto alla guida. Quelle persone gli avevano scritto che se non si presentava all’appuntamento avrebbero fatto intervenire persone molto più grandi. Temendo comportamenti aggressivi nei suoi confronti si era recato all’appuntamento insieme al fratello. Arrivato sul luogo stabilito, uno dei ragazzi dopo avergli detto che gli aveva messo le mani addosso, con una mossa inaspettata lo aveva colpito con una testata e rapinato del crocefisso d’oro attaccato alla sua catenina. A quel punto il fratello vedendo che il parente di sangue veniva colpito era corso in suoi aiuto. Ma anche lui era stato preso a pugni e lasciato per terra sanguinante. Ed è stato proprio quest’ultimo ad allertare i carabinieri della locale stazione. Il ” branco” però si era subito defilato. Le vittime del pestaggio che hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere tramite l’avvocato Tony Ceccarelli hanno fatto scattare la denuncia. A conclusione delle indagini il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per le quattro persone che facevano parte del branco. Mar.Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento