L’episodio è avvenuto nella nottata: erano circa le 4:00 quando una donna residente a Colonna, nella periferia di Roma, ha chiamato il 112 spiegando di avere il figlio neonato, di appena 20 giorni, con un’emorragia in corso.
Immediatamente raggiunta dai militari dell’arma, questi ultimi hanno provato a praticare le opportune manovre per rianimare il piccino, anticipando di qualche minuto il personale sanitario del 118 e l’automedica. La corsa disperata presso il Policlinico di Torvergata dove, purtroppo, il corpicino è arrivato ormai privo di vita. Sembrerebbe che a provocare il decesso del neonato sia stata un’emorragia causatagli da una ferita al pube, presumibilmente riconducibile ad una circoncisione rituale fatta in casa. I Carabinieri di Colonna hanno ascoltato la mamma del piccolo, di origine nigeriana. Disposta l’autopsia sul corpicino del bimbo. Un episodio simile si verificò nel 2018, a Monterotondo, quando un bambino di due anni morì dopo una circoncisione domestica. Ricordiamo che, nel dicembre 2022, la Regione Lazio ha approvato un provvedimento che stabilisce che la circoncisione sia erogata nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale, nel rispetto delle culture e delle altre religioni. Sara Pacitto
