Hanno praticato un buco nel muro dopo essere riusciti ad entrare in uno dei locali attigui alla fabbrica specializzata nella lavorazione del rame. Lo hanno fatto in entrambi i colpi messi a segno ai danni di una nota e storica azienda di Sora. Una volta aperto il varco hanno fatto razzia riuscendo a portar via l’oro rosso.

Il primo furto risale al 19 febbraio scorso. Prima di agire i ladri hanno distrutto le telecamere. Poi, dopo aver manomesso un cancello di ferro, hanno praticato un buco nel muro. I danni sono stati ingenti. Così come la quantità di rame rubato – con i prezzi alle

stelle – risulta essere rilevante.
Ieri sera, ore 22,30 circa, altro colpo. Stesso copione. Probabilmente con l’ausilio di un piccone e di un martello i malviventi hanno aperto un varco nel muro riuscendo ad accedere dove è custodito il rame. L’allarme, va detto, è scattato e i proprietari insieme alla sicurezza privata si sono recati subito sul posto. Sono state allertate le forze dell’ordine ma ne frattempo i ladri sono riusciti a fuggire.
L’appello dei titolari – imprenditori che contribuiscono alla crescita economica della città – è al primo cittadino sorano. A lui chiedono di ampliare la videosorveglianza, includendo anche la zona industriale della città volsca. “Vanno tutelate le aziende”, dicono.
Si parla di ‘aziende’, sì. Sarebbero diverse le attività della zona prese di mira dai ladri. Occorre intervenire senza dubbio, tutelando chi lavora onestamente non senza sacrifici.
IreMiz