Regione – Le nomine nell’Ufficio di Presidenza pomo della discordia tra Pd e Terzo Polo

Dario Facci
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Il nuovo afflato tra Elly Shlein e Giuseppe Conte allunga la sua ombra già nel nuovo corso della Regione Lazio.

Il colpo, destinato a gravi conseguenze e, se possibile, a peggiorare ulteriormente i rapporti tra i Dem e Terzo Polo, è stato inferto con l’accordo per le prime nomine disponibili per le opposizioni. Si tratta dei posti riservati alle opposizioni nell’Ufficio di Presidenza. Uno dei due Vicepresidenti sarà Daniele Leodori (Pd) e uno dei tre segretari d’Aula (quello riservato alle opposizioni) sarà Valerio Novelli (M5S), preferito a Adriano Zuccalà (forse troppo vicino all’assessora al Turismo uscente, Valentina Corrado). Un vero e proprio schiaffo ad Azione e Italia Viva che facevano parte della coalizione di centrosinistra alle recenti regionali del Lazio, mentre i Pentastellati no. Molto probabilmente la leader del Terzo Polo in regione, cioè la coordinatrice regionale di Italia Viva nonché prima degli eletti Marietta Tidei, aveva già fatto la bocca a quella rappresentanza nell’Ufficio di Presidenza. A questo punto sarà lei la capogruppo del Terzo Polo che comprende un solo altro consigliere, Luciano Nobili. Dunque l’Ufficio di Presidenza della Pisana sarà così composto: Presidente Antonello Aurigemma (FdI); Vice Presidente Giuseppe Cangemi (Lega); Vice Presidente Daniele Leodori (Pd); Fabio Capolei FI (segretario); Micol Grasselli FdI (segretario); Valerio Novelli M5s (segretario). Dario Facci
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