Pietro Mennea, dieci anni senza la ‘Freccia del Sud’. Questa mattina il Coni ha voluto ricordare la leggenda dell’atletica a livello mondiale nel corso di una cerimonia svolta presso lo Stadio dei Marmi a Roma. Presente Giovanni Malagò insieme a svariate autorità e figure di rilievo dello sport.
Dagli albori nella sua Barletta alla conquista del record Mondiale nel 1979 sulla distanza dei 200 metri (19″72) e della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca 1980. Un atleta unico e irripetibile nella storia dello sport italiano con oltre 500 gare disputate in carriera, toccando vette davvero impressionanti.
Mennea però non è stato solo un corridore. Vanta infatti ben quattro lauree. Prima del brutto male che lo ha portato via dalla vita terrena troppo presto, aveva intrapreso l’attività di avvocato assieme a sua moglie Manuela Olivieri. Da sottolineare pure le parentesi nel calcio nel ruolo di direttore generale per la Salernitana. Senza dimenticare la militanza politica tra le file de I Democratici, l’Italia dei Valori, Forza Italia e del Partito Popolare Europeo tra il 1999 ed il 2002.
Alessandro Iacobelli
