Pensavo che fosse amore e invece era un calesse. Il titolo di un film del compianto Troisi calza a pennello alla storia vissuta da una donna ingannata dall’uomo che amava da tanto tempo.
Quest’ultimo infatti viveva una vita parallela con un’altra donna, la moglie. Insieme a questa aveva formato un’altra famiglia in un altro paese della provincia ciociara. E lei che viveva a casa con la loro figlioletta non aveva mai sospettato nulla. A scoprire quella storia di bigamia era stata proprio la moglie che un giorno si era recata a casa della 40enne spiattellandole in faccia la verità. Subito dopo quell’incontro con la coniuge, l’uomo era sparito all’orizzonte lasciando lei e la loro bambina, senza alcun sostentamento economico. Per tale motivo la donna si è rivolta ad un legale ed ha fatto scattare la denuncia nei confronti dell’ex per mancato mantenimento alla sua bambina. Quando l’uomo ha capito che la ex avrebbe dato filo da torcere per ottenere il mantenimento della bambina, le aveva fatto una proposta indecente: le avrebbe dato i soldi in cambio di rapporti sessuali. Inutile dire che la donna inorridita da quelle parole si è rifiutata di scendere a compromessi del genere. Adesso tramite il suo avvocato di fiducia ha deciso di avviare questa battaglia legale affinchè l’uomo possa darle l’assegno di mantenimento. Per la cronaca va detto che l’uomo, proprio per evitare eventuali pignoramenti dello stipendio, si è licenziato dall’azienda per la quale lavorava. Ma adesso la 40enne ha solo un grande desiderio: vederlo dietro le sbarre. Mar.Ming. (foto: repertorio)
