Frosinone – Ciclista investito, due automobilisti davanti al gup per omicidio colposo

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura
Ciclista investito in via Gaeta a Frosinone, fissata per domani l’udienza preliminare davanti al gup nei confronti di due persone che adesso debbono rispondere di omicidio colposo per la morte di Roberto Vitelli, un professore di Veroli di 59 anni.

Per la cronaca va detto che la procura tramite il suo consulente aveva richiesto un accertamento tecnico bis scaturito dalla dichiarazione di un teste oculare che avrebbe assistito alla scena dell’incidente e aveva chiamato in causa anche il conducente di una Fiat Panda. Secondo la ricostruzione del consulente, la Smart su cui viaggiava un 23enne che risiede nella capitale, ma originario di Vallecorsa, (al momento del fatto il ragazzo era stato arrestato e successivamente posto ai domiciliari) sarebbe stata costretta a sterzare bruscamente per evitare l’utilitaria che stava percorrendo una discesa. Quest’ultima non solo non avrebbe rispettato lo stop, ma addirittura avrebbe invaso parzialmente la carreggiata. Secondo quanto dichiarato dal conducente della Smart al fine di evitare un contatto con la Fiat Panda che aveva invaso parzialmente la carreggiata era stato costretto a sterzare bruscamente. Era stato questo il motivo che aveva portato all’investimento del professore. Il 23enne è rappresentato dagli avvocati Giuseppe Spaziani e Claudia Padovani, mentre il cepranese è difeso dall’avvocato Franco Cionfoli. La moglie e la figlia del compianto professore si sono rivolte gli avvocati Giampiero Vellucci e Paola Pagliarella per essere rappresentate nelle opportune sedi. Mar.Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento