Il 15 marzo, da ormai dieci anni, si celebra la giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare (DCA).
Il tutto in memoria di una giovane donna, Giulia Tavilla, morta di bulimia ad un passo dal ricovero. Lo scopo di questa giornata è quello di porre maggiore attenzione al fenomeno crescente dei disturbi del comportamento alimentare tramite l’informazione e la prevenzione. Il giorno 22 marzo dunque, presso la Sala Consiliare “Sandro Pertini” alle ore 10, si svolgerà un evento dal titolo “Fame d’amore. Guarire si può”. Spiega Greta Mazzettino, Consigliere Delegato Politiche Giovanili e Disabilità: <Un problema che riguarda pericolosamente tantissimi giovani ma che in maniera trasversale tocca tutti noi. I media bombardando quotidianamente con canoni estetici spesso molto lontani dal nostro benessere psicofisico e dall’accettazione di sé. Ascoltare gli esperti così come il punto di vista di chi è più sensibile al problema, è sicuramente la strada più corretta per tenere accesa la luce sulla possibilità di cura. Vi aspettiamo numerosi>. Spiegano ancora dal Comune: <Questi disturbi hanno un picco in adolescenza: ne soffrono 10 adolescenti su 100, soprattutto donne e la fascia più colpita è quella tra i 15 e i 25. Per tale ragione il Comune di Ceprano intende porre l’attenzione su questo crescente fenomeno attraverso un confronto tra gli specialisti della ASL, i giovani dell’Istituto tecnico Economico di Ceprano che hanno portato avanti un’indagine sulle loro stesse abitudini alimentari e il Consiglio dei Giovani della nostra città>. C. CAP
