Fare squadra per combattere le devianze giovanili ed aiutare al tempo stesso i ragazzi disabili. Questo l’obiettivo perseguito dai due protocolli di intesa siglati in mattinata tra Università di Cassino, CUDIR, Associazione Exodus, Asl di Frosinone e ASD Amici di Ilaria.
La Sala del Consiglio del Rettorato dell’Ateneo benedettino ha ospitato la riunione con la sottoscrizione congiunta dei protocolli inerenti a due distinti progetti denominati rispettivamente “Inclusione, Disagio e Dipendenza” e “Progetto Autismo”. A fare gli onori di casa ovviamente il Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale Marco Dell’Isola che ha spiegato: “Si agisce in rete su una dinamica estremamente importante per i nostri giovani ragazzi in generale e pure per i ragazzi disabili. A livello nazionale si discute moltissimo sul disagio psicologico e sulle problematiche connesse a tale disagio. Lavorando in collaborazione con Comune di Cassino, Asl, Associazione Exodus e con le associazioni sportive, noi riusciamo meglio ad intercettare le problematiche dei giovani. Si agisce non solo all’interno dell’Ateneo ma anche esternamente”. Presente anche Alessandra Zanon, Delegata Rettore per disabilità e Presidente del CUDIR: “Oggi siamo qui per firmare due protocolli molto importanti, diversi fra loro ma legati. Il primo è un rinnovo di un protocollo già firmato nel 2010 finalizzato alla costruzione di una rete tra Comune, Università, Asl ed Exodus. Il secondo invece è un protocollo che va a costituire una rete di servizi legata specificatamente alle attività sportive dei ragazzi disabili”. “Il protocollo firmato oggi è molto importante. Per la nostra Asl – ha sottolineato il Direttore dell’azienda sanitaria di Frosinone Angelo Aliquò – è sempre un onore collaborare con un’istituzione come l’Unicas. Si mettono a disposizione di persone più fragili delle attività fatte in maniera scientifica. Uniamo quindi una cosa utile ad un’altra estremamente importante”: “Questo protocollo di intesa – ha aggiunto Luigi Maccaro, Responsabile Fondazione Exodus – nasce diversi anni fa di fronte ad una realtà sociale nella quale gli adolescenti sono sempre più soli e in difficoltà ed i servizi, pubblici o privati, fanno sempre più fatica a dare risposte a certe istanze. Per questo abbiamo riconosciuto la necessità fare rete per attuare strategie di risposta condivise di fronte a disagi, dipendenze e devianze sociali”. I progetto trattati hanno ricevuto un notevole apprezzamento da parte del Comune della Città Martire nella persona del Sindaco Salera: “Il discorso di fare rete tra varie istituzioni oggi è un aspetto di grande rilevanza per la prevenzione di alcuni disagi che riscontriamo tra giovani studenti e non”. TG24 HA SEGUITO CON LE PROPRIE TELECAMERE LA SOTTOSCRIZIONE DEI PROTOCOLLI DI INTESA, PRESSO LA SALA DEL CONSIGLIO DEL RETTORATO UNICAS. GUARDA IL SERVIZIO DI PAOLO PETICCA CON LE INTERVISTE.
