I Comuni di Vallepietra e di Settefrati condividono la presenza di due importanti Santuari, rispettivamente il Santuario della Santissima Trinità ed il Santuario della Madonna di Canneto, entrambi punto di riferimento per migliaia di fedeli che ogni anno raggiungono i luoghi sacri per lasciare le loro preghiere.
Nella giornata di sabato, 11 marzo, il sindaco di Vallepietra Flavio De Santis ed il sindaco di Settefrati Riccardo Frattaroli si sono incontrati per siglare un “patto di amicizia” che vede la condivisione di obiettivi mirati: le due amministrazioni si impegneranno a far recepire alla Regione Lazio una proposta di legge che preveda investimenti diretti atti a migliorare luoghi ed accoglienza, sia per il santuario della SS Trinità che il santuario della Madonna di Canneto. Una giornata che il sindaco Riccardo Frattaroli definisce “storica” per i Comuni di Vallepietra e Settefrati. Frattaroli aggiunge: «Ringrazio il mio collega amministratore e la comunità di Vallepietra per la sua presenza presso il Santuario di Canneto. È stato sancito un patto di alleanza, un patto di amicizia, un patto culturale e religioso. Le montagne di Settefrati e quelle di Vallepietra si uniscono: ho sempre desiderato che le due realtà fossero vicine, non solo nei periodi di maggiore affluenza dei pellegrini bensì per tutto l’anno, nella più grande armonia e collaborazione a favore dei rispettivi santuari». Così il sindaco di Vallepietra, Flavio De Santis: «Essere accolti nella bellissima Basilica della Madonna di Canneto è per me una grande emozione, l’inizio di un percorso importante: era destino che le due comunità si incontrassero: siamo consapevoli del numero considerevole di devoti che ogni anno accorrono sul nostro territorio per cui è importante che questo gemellaggio favorisca un cammino comune, mirato a soddisfare i fedeli e migliorare la logistica del territorio. Entrambi, io ed il collega Frattaroli, conosciamo bene le difficoltà di gestione che abbiamo per cui ci rivolgeremo alla Giunta Regionale per affrontarle e risolvere tutte nel più breve tempo possibile. È un dovere che sentiamo di onorare da amministratori, da cittadini ma ancor più da cristiani». Un impegno propositivo che di certo va affrontato con determinazione. L’inizio è dei migliori, del resto l’unione fa la forza. Sara Pacitto
