Inaugurata a Palazzo Bacchetti la Casa della Cultura e dei Giovani. Venerdì pomeriggio, con una folta partecipazione di pubblico, il sindaco Daniele Natalia e la sua giunta hanno tagliato il nastro inaugurale di Palazzo Bacchetti, in Piazza Massimo d’Azeglio.

A cura di Velia Viti, attrice e regista, veniva offerto agli intervenuti un saggio teatrale che trattava la vicenda datata 1904, legata alla inaugurazione della corrente elettrica nella città dei papi; con la visita del Ministro della Giustizia del Regno d’Italia, Scipione Ronchetti, ospite proprio a Palazzo Bacchetti. Seguiva un valzer in abiti d’epoca ed una esibizione del Coro Polifonico “Città di Anagni” nel Salone delle Feste. Veniva poi scoperta la targa dedicata al compianto assessore alla Cultura Giovanni Stella, ideatore della Casa della Cultura e dei Giovani inizialmente pensata presso la badia della Gloria. Seguiva la visita delle stanze costituenti la nuova realizzazione. Fra gli ospiti, lo scultore Jago, ormai famoso nel mondo, che per l’occasione ha esposto una sua opera all’interno di Palazzo Bacchetti.
Le sale del Palazzo saranno a disposizione per eventi legati al mondo dell’Arte (conferenze, convegni e corsi) ed ospiteranno la Scuola di Musica Comunale, la UNITRE, il Coro Polifonico “Città di Anagni”, l’Ecomuseo Anagnia ed il Sovrano Militare Ordine di Malta.
Il Sindaco Daniele Natalia ha spiegato: «Una città a vocazione culturale ha bisogno di un polo culturale di alto livello. Ad Anagni questo polo

è Palazzo Bacchetti, non più un progetto ambizioso, ma una realtà che cambierà il volto della politica e dell’accoglienza culturali nella nostra città. Con Palazzo Bacchetti voluto fornire uno spazio ai nostri artisti più famosi, dal pittore Colacicchi ed i suoi allievi, agli scultori Gismondi ed Ambrosetti, con la possibilità di ampliare ulteriormente le collezioni esposte ed organizzare anche nuove mostre, poiché la Casa della Cultura, viste anche le associazioni che ospita, è uno spazio non statico ma proattivo per la diffusione dell’arte e della conoscenza. Basti pensare che per l’inaugurazione avremo anche un’opera di Jago, che espone per la prima volta ad Anagni, sua città natale, regalandoci un momento di assoluto valore. Un ringraziamento va all’Assessore Vittorio D’Ercole, all’Assessore Carlo Marino, all’Ufficio Tecnico ed all’Arch. Peppino Scandorcia, Direttore dei Lavori, per l’impegno profuso nella realizzazione della Casa della Cultura e nella restituzione alla città di Palazzo Bacchetti, centro di Piazza Massimo D’Azeglio e struttura di grande pregio, tra le più importanti della Provincia di Frosinone».
TG24 HA SEGUITO L’IMPORTANTE INAUGURAZIONE CON LE PROPRIE TELECAMERE. GUARDATE IL NOSTRO SERVIZIO DI PAOLO PETICCA.