Frosinone – Non crede che la figlia sia sua e chiede alla moglie 150mila euro di risarcimento danni

Marina Mingarelli
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Quelle persone che avevano insinuato che la figlia avuta venti anni fa non fosse la sua non potevano essersi inventato tutto. Non poteva credere che si trattasse soltanto di chiacchiere di paese. Sta di fatto che un uomo, un cinquantenne di Frosinone per quel presunto tradimento ha chiesto alla moglie 150mila euro di risarcimento danni.

Adesso il giudice non solo ha rigettato tale richiesta, ma l’ha condannato a diecimila euro di spese processuali. I fatti risalgono a circa tre anni fa quando il cinquantenne viene a conoscenza di quelle chiacchiere. Quel tarlo si era talmente insinuato nella sua mente che era arrivato addirittura a trascinare la coniuge in tribunale. La donna, va detto, non l’ha presa per niente bene. Tant’è che subito dopo quella richiesta assurda, ha chiesto la separazione. Per la cronaca va detto che la figlia è ancora all’oscuro di tutto. Lei non sa che i genitori si stanno facendo la guerra perché l’uomo sospetta di non essere il padre biologico. A conclusione del processo il magistrato oltre a rigettare la richiesta di risarcimento, ha condannato l’uomo al versamento di diecimila euro di spese processuali. La moglie che come già accennato ha intrapreso una causa di separazione, era rappresentata dall’avvocato Claudia Fiorini. Mar.Ming.
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