Ha confessato il carabiniere che ieri ha ucciso l’albergatore Giovanni Fidaleo e ferito gravemente una donna, sua ex compagna, dopo averli raggiunti nei pressi di un albergo di Suio, a Castelforte.
Il militare era in licenza straordinaria dal 22 febbraio, per gravi motivi di salute. Ieri sera i carabinieri dei Comandi Provinciale di Latina e Caserta, lo hanno arrestato per omicidio e tentato omicidio. Gli immediati accertamenti da parte degli inquirenti hanno permesso di riscontrare che l’uomo, poco prima, si era recato a bordo della propria auto presso un hotel di Castelforte località Suio, dove aveva sparato 4 colpi d’arma da fuoco uccidendo Giovanni Fidaleo, gestore della struttura alberghiera, nonché ferito gravemente con 2 colpi d’arma da fuoco la donna, M.M. dipendente di un’azienda privata. Da una preliminare ricostruzione, il movente del gesto è da ricondurre alla gelosia nutrita dal militare nei confronti della donna, con la quale ha avuto una relazione sentimentale recentemente terminata. All’esito degli accertamenti tecnici effettuati sul posto, sono stati sottoposti a sequestro i locali dell’albergo per i successivi rilievi specialistici da parte del RIS di Roma (balistica), la pistola d’ordinanza e l’autovettura del militare. Sono stati sequestrati anche 7 bossoli esplosi cal. 9 parabellum, 3 frammenti di ogive, 1 spranga di alluminio, varie tracce di natura ematica, 1 dvr del sistema di video sorveglianza della struttura ricettiva verosimilmente non funzionante, 3 telefoni cellulari. Al militare sono state ritirate cautelativamente in via amministrativa ulteriori armi legalmente detenute presso la sua abitazione. La salma dell’albergatore è stata trasportata presso l’ospedale di Cassino per l’esame autoptico. La donna invece è stata sottoposta ad intervento chirurgico ed è attualmente ricoverata in terapia intensiva con prognosi riservata presso l’ospedale Gemelli di Roma dove era stata elitrasportata poco dopo la sparatoria. Il militare, che ha ammesso le proprie responsabilità in sede di interrogatorio, è stato associato presso il carcere militare di Santa Maria Capua Vetere.
