Percepiva il reddito di cittadinanza, ma sul suo conto risultava il deposito di una somma di oltre 300 mila euro. Per tale motivo una donna è finita sotto processo per percezione indebita ai danni dello Stato.
I fatti risalgono al febbraio del 2019 quando a seguito di controlli da parte della Guardia di Finanza era emerso che la signora pur avendo vinto quella ingente somma aveva fatto richiesta del contributo elargito dal Governo per le persone indigenti. Ovviamente a seguito di quella scoperta è scattata la denuncia. Secondo gli elementi raccolti dalla procura la donna aveva ottenuto il Reddito di cittadinanza nel 2017 ed aveva continuato a percepire quel denaro stanziato fino al 2019, data in cui era stato effettuato l’accertamento da parte degli uomini delle Fiamme Gialle. La signora, difesa dall’avvocato Gianmarco De Robertis, si è difesa sostenendo di essere all’oscuro di quelle vincite perché il conto di gioco veniva gestito dai figli minorenni che tra l’altro si erano rigiocati tutto. Lei risultava soltanto l’intestataria. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 6 giugno. Mar.Ming.
